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domenica 22 aprile 2018

Tortilla di butifarra negra e fagioli bianchi e Tortilla de patatas classica


En español mas abajo


MTC 72. La bravissima Mai de Il Colore della Curcuma propone per questa sfida La Tortilla di Patatas.

Mi sa che devo essere un po' rincitrullita perchè rileggendo ora, con calma, il regolamento, mi accorgo che avrei potuto (dovuto) giocare un po' più di fantasia. Cosa volete che vi dica....ho letto una volta sola il post non appena pubblicato e poi non ho più avuto tempo di riguardare e così mi son fatta un'idea sbagliata.
Peccato. Visto che questo MTC sarà l'ultimo (e mi mancherà moltissimo) avrei preferito fare qualcosa di strabiliante...

Ho fatto la Tortilla di patatas classica e poi ho pensato ad una versione creativa basata su prodotti locali. Visto che vivo a Tarragona ho scelto di riallacciarmi ad un piatto molto tipico catalano: Mongetes amb Botifarra Negra (Fagioli bianchi con butifarra nera). E così ho preparato una Tortilla di fagioli bianchi e butifarra nera.

La Butifarra nera (esiste anche quella bianca, quella fresca e molte altre varietà,ma il discorso sarebbe lungo...) è un insaccato fatto,basicamente, con carne trita di maiale, sangue, sale e pepe. 

Ho servito le Tortillas con Pa Tumaca (Pan con tomate ovvero Pane con pomodoro. Ovvero:pane leggermente tostato, sfregato con aglio e con un pomodoro tagliato a metà. Un pizzico di sale, un filo di olio e ...voilà.Molto tipico di questa zona) e salsa Alioli (idem. La ricetta qui )


Tortilla di fagioli bianchi e butifarra nera

Per una padella di 25 cm:
400 gr di fagioli bianchi  cotti
2 patate (ma sarà buonissima anche senza)
200 gr di butifarra  negra 
11 uova
uno spicchio di aglio
erba cipollina
sale 
pepe
olio e.v.o.

Tagliare a fette un po' spesse la butifarra.
Ungere leggermente una padella, scaldarla e marcare le fette di butifarra per pochi secondi da tutte due i lati.
Togliere dalla padella e tagliare a pezzetti.
Riservare

Versare un filo di olio in una padella con uno spicchio di aglio pelato. Far insaporire l'olio e poi togliere l'aglio e versarvi i fagioli. Salare.Insaporire.
Aggiungere la butifarra e l'erba cipollina, girare e riservare in un piatto con le patate tagliate a cubetti e cotte al vapore.

Sbattere le uova, salare e aggiungere il composto di butifarra e fagioli. Assaggiare e, eventualmente, rettificare di sale e pepe.

Mettere su basso fuoco la padella per la tortilla con un filo di olio. Versarvi il composto.
Cuocere a fuoco basso fino a quando vedrete che la parte inferiore si sarà solidificata (senza bruciarsi!!).
A questo punto girarla con l'aiuto di un piatto bagnato e cuocere per qualche minuto (il centro deve restare quasi crudo).






Continuiamo con :



Tortilla di patate (Mai Esteve)

Per una padella di 25cm:
1 kilo e 200 gr di patate (sbucciate)
11uova
1 cipolla grande
olio e.v.o.
sale

Lavate le patate e sbucciatele, tagliatele a pezzi irregolari e friggetele con del olio in una padella molto capiente, e dopo 5 minuti aggiungete la cipolla tagliata a fettine molto sottili. .
Salate mentre friggono e girate ogni tanto per non bruciarle.

In un recipiente, sempre molto capiente, sbattete le uova e salate.

Quando le patate e la cipolla sono cotte e dorate, oserei dire fritte e croccanti, scoltele con una schiumarola e versatele dentro il recipiente con le uova sbattute.

Amalgamare e controllare di sale.
 A questo punto versate il composto nella padella, a fuoco basso, procurando non bruciarlo. 
Con il mestolo di legno, mi raccomando, controllare che non si attacchi anche se il massimo per una tortilla de patatas è il gioco di polso facendo si che questa si muova dentro la padella e non si attacchi.

Ed ecco che adesso viene la parte più temuta... GIRARLA! 
Niente panico!!!
Dovete soltanto avere un piatto piatto, abbastanza grande da coprire giusto la padella, datemi retta e inumiditelo con dell'acqua dalla parte dove si appoggerà la tortilla, in questo modo scivolerà da sola e non farete fatica a rovesciarla, altrimenti vi assicuro che l'uovo si appiccica!
Allora, ci siamo? Facciamolo insieme:
mettiamo il piatto sulla padella, appoggiamo la mano sopra mentre con l'altra mano prendiamo la padella e la giriamo, accompagnando il piatto.
Stop!
Fatto!
Ma non è finita perché ora viene una parte altrettanto importante, quella del rimboccare la tortilla, mi raccomando sempre con un mestolo di legno, e in questo caso con la parte concava,  cominciate a rimboccare tutto intorno la frittata, come quando fate il letto, non so se mi spiego… ma con questo trucchetto è come si ottiene quel "effetto cuscinetto imbottito" che fa tanto figo!
Molt bé! Adesso siamo alla fine, potete far scivolare la tortilla dalla pentola stessa su un piatto se volete, ma io vi consiglio di ripetere lo stesso procedimento di prima, soltanto che questa volta non serve bagnarlo per farla scivolare. 



Tortilla de butifarra negra y alubias blancas y Tortilla de patatas clásica


MTC 72. La encantadora Mai de Il Colore della Curcuma propone para este desafío La Tortilla de Patatas.

Creo que tengo que ser un poco atontada porque al releer ahora, con calma, el reglamento, me doy cuenta de que podría (debería) haber jugado un poco más de fantasía . 

¿Qué querreis que diga? Leí una sola vez el post tan pronto como se publicó y luego ya no tuve tiempo para volver a mirar, así que me hice una idea equivocada.
Es una lástima. Ya este MTC será el último (y lo extrañaré mucho) hubiera preferido hacer algo increíble ...

He preparado la clásica tortilla de patatas y luego he pensado en una versión basada en productos locales. 
Ya que vivo en Tarragona elegí basarme en un plato catalán muy típico: Mongetes amb Botifarra Negra (judías blancas con butifarra negra). 
Asì que he preparado una tortilla de judías blancas y butifarra negra.

La Butifarra negra (también hay blancas,frescas y muchas otras variedades, pero el discurso sería largo ...) es un embutido hecha, básicamente, con carne de cerdo picada, sangre, sal y pimienta.

He servido las tortillas acompañadas de  Pa Tumaca (pan con tomate ); pan ligeramente tostado, frotado con ajo y un tomate cortado por la mitad, una pizca de sal, un poco de aceite y ... voilà.Muy típico de esta área) y salsa Alioli ( la receta aquí).



Tortilla de judías blancas y butifarra negra

Para una sarten de 25 cm:
400 gr de judias (alubias) blancas cocidos
2 patatas ( será delicioso incluso sin)
200 gr de butifarra negra
11 huevos
un diente de ajo
cebollino
sal
pimienta
aceite e.v.o.

Cortar la butifarra en rodajas un poco gruesas.
Engrasar ligeramente una sartén, calentar y marcar las rodajas de butifarra durante unos segundos de ambos lados.
Retirar de la sartén y cortar en trozos pequeños.
Reservar 

Verter un poco de aceite en una sartén con un diente de ajo pelado. Dejar que el aceite se aromatice con el ajo  y luego quitar el ajo y verter las alubias. 
Salar.

Agregar la butifarra y el cebollín, remover y reserve en un plato con las papas cortadas en cubitos y cocidas al vapor.

Batir los huevos, agregar sal y agregar la mezcla de butifarra . Probar y, si es necesario, ajustar la sal y la pimienta.

Coloque la sartén a fuego lento con un poco de aceite. Vierta la mezcla en ella.
Cocine a fuego lento hasta que vea que la parte inferior se cuaje (¡sin quemarse!).
En este punto, girar la tortilla con la ayuda de un plato húmedo y cocínar durante unos minutos (el centro debe permanecer casi crudo).


Y ahora:


Tortilla di patate (Mai Esteve)

Para una sarten de 25 cm:
1 kilo y 200 gr de patatas (peladas)
11 huevos
1 cebolla grande
aceite e.v.o.
sal

Lavar las patatas, pélarlas, córtarlas en trozos irregulares y freirlas con aceite en una sartén grande, y después de 5 minutos agregar la cebolla en rodajas muy finas. .
Salar al freír y revolver de vez en cuando para no quemarlas.

En un recipiente, siempre muy grande, batir los huevos y la sal.

Cuando las patatas y la cebolla estén doradas, diría fritas y crujientes, sacarlas con una espumadera y verter en el cuenco con los huevos batidos.

Mezclar y controlar la sal.
 En este punto, verter la mezcla en la sartén, a fuego lento, haciendo que no se queme.
Con la cuchara de madera, recomiendo comprobar que no se pegue.

Y ahora llega la parte más temida ... ¡GIRARLA!
¡No entres en pánico!
Sólo es necesario tener un plato, lo suficientemente grande como para tapar la sarten  y humedecer con agua  el lado donde se apoyará la tortilla.

Entonces, ¿estamos ahí? Hagámoslo juntos:
pon el plato sobre la sartén, pon tu mano sobre él mientras con la otra mano toma la sartén y gira, acompañando el plato.
Ya!
Hecho!

Pero  ahora viene una parte igual de importante: el de la cirugía estética de la tortilla, siempre recomiendo el uso de una cuchara de madera, y en este caso con la parte cóncava,  empujar todo el camino alrededor de la tortilla, como cuando se hace la cama, No sé si me he podido  explicar ... pero con este truco es cómo obtienes ese "efecto almohadillas rellena" que es tan genial.

Molt bé! Ahora que estamos al final, podéis deslizar la tortilla de la sartén al platos, pero os recomiendo que repita el mismo procedimiento que antes, solo que esta vez no necesita mojarlo para hacerlo resbalar.


venerdì 12 febbraio 2016

Gamberoni al miele - Camarones á la miel


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..e va bene:pubblico molto pocoma il consueto appuntamento con l' MTC non me lo posso perdere;anche se le mie ricette non sono mai all'altezza degli altri partecipanti e non vinceró mai, ma, per lo meno, imparo tecniche nuove e sperimento.

Il mese scorso hanno vinto vinto Eleonora e Michael del blog Burro e Miele e hanno scelto il miele come tema di questo mese. Da loro potrete trovare un sacco di ottimi consigli su come sostituire lo zucchero con il miele nei dolci, sul perché il miele faccia cosí bene e qualche ricettina spettacolare.
Io, per il momento, partecipo con questa ricetta,ma ne ho un altro paio che se avró tempo.....




Gamberoni al miele

Per 2 pers:

500 gr circa di gamberoni
125 ml di miele millefiori di Spagna (l'unico che trovo. :( non c'é scelta!!)
90-100 ml di olio e.v.o.
2-3 cucchiaini di erba cipollina tritata
2 cucchiai di prezzemolo tritato 
1 cucchiaio di timo fresco tritato
2 cucchiaini di buccia di limone tritata
2 cucchiai di succo di limone
un pizzico di sale


Pulire i gamberoni e sgusciarli lasciando intatta la coda.
In una zuppiera mescolare le erbe tritate con il miele,il succo di limone, la buccia del limone, l'olio e il sale.

 Aggiungere i gamberi,mescolare e lasciare riposare almeno un'oretta in frigorifero.

Scaldare la griglia. 

Infilzare tre o quattro gamberi su ogni stecco e cuocere qualche minuto per lato.

Io li ho serviti con una insalatina di spinaci freschi. 
 
 
 

 



http://www.mtchallenge.it/2016/02/mtc-n-54-la-ricetta-della-sfida-e.html



Camarones á la miel -Gamberoni al miele

 

 ..vale:  publico muy poco, pero la habitual cita con el MTC no me la puedo perder. 

El mes pasado ganaron Eleonora y Michael del blog Burro e Miele y la miel es el tema que han elegido para este mes. 
En su blog se puede encontrar una gran cantidad de consejos sobre cómo sustituir el azúcar con miel en los postres y el porque la miel es tan bueno para la salud y,finalmente, unas recetitas espectaculares. 

Yo, de momento, participo con esta receta, pero tengo un par más que si voy a tener tiempo .....




Camarones á la miel


Para 2 pers:


500 gr de camarones 
125 ml de miel de flores silvestres de España (el único que puedo encontrar. :( No hay otra opción !!) 
90-100 ml de aceite extra virgen de oliva 
2-3 cucharadas de cebollino picado 
2 cucharadas de perejil picado 
1 cucharada de tomillo fresco picado 
2 cucharaditas de cáscara de limón picada 
2 cucharadas de jugo de limón 
una pizca de sal



Limpiar los camarones y quitar la cascara, dejando intacta la cola.

En un bol mezclar las hierbas picadas con miel, jugo de limón, la ralladura de limón, el aceite y la sal. 
Agregar los camarones, mezclar y dejar reposar al menos una hora en la nevera. 

Calentar la parrilla. 

Pinchar tres o cuatro camarones en cada palo de madera y cocinar unos minutos por cada lado. 

Yo los he servido acompañados de una ensalada de espinacas frescas.

 

sabato 24 ottobre 2015

Coniglio panato al limone e timo / Conejo empanizado al limón y tomillo

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Oooohh:ma vi siete accorti del mio nuovo look? Avevo giá cambiato il modello e la scrittura  ed ora ho pure fatto una foto,l'ho aggiustata (un paio d'ore per trovare la misura perfetta..eheheh ) e l'ho inserita come fondo della portata. Tutto da sola..ahahah...gongolo di gioia!! 
Ci sará chi ride,ma io non so nulla di informatica,dovete capire che non sono della generazione a cui han dato per lo meno delle basi a scuola.
Non c'erano i computer a scuola;proprio non esistevano. 

Questa ricetta l'avevo trovata qui.



Coniglio panato al limone e timo 


1 coniglio
1 birra
400 gr di pane grattuggiato 
4 cucchiai di parmigiano grattuggiato
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
timo essiccato
2 limoni
sale olio e.v.o.

Tagliare a pezzi il coniglio.
Sistemarlo in una ciotola. Aggiungere la birra,il succo dei limoni,il timo e il sale.
Lasciarlo marinare per 3 o 4 ore in frigorifero girandolo ogni tanto.

Preparare la panatura mescolando il pane grattuggiato con il formaggio,lo zenzero,un po' di timo,sale e un filo di olio.

Accendere il forno a 200º.

Passare i pezzi di coniglio dalla marinata alla panatura e impanare pressando con le mani per far aderire bene.

Disporli su una placca rivestita con carta forno e infornare per mezz'ora-40 minuti. Se il vostro forno scalda molto abbassare la temperatura a 180º.

Con lo stesso metodo si puó preparare carne di maiale.



Conejo empanizado al limón y tomillo

 

 ¿Os habeis fijado en mi nuevo look?  
Ya había cambiado el modelo y la escritura y ahora he hasta sacado una foto, la he cortado y vuelto a cortar (un par de oras para que encajara perfectamente...jejej) y la he insertado como fondo de la portada .
Todo esto yo sola..ahahah ... gozo de mi alegría !!
Habrá quien se ríe, pero yo  no sé nada de informática; tenéis que entender que yo no soy de la generación que ha aprendido al menos los conceptos básicos en la escuela.
 

No había computadoras en la escuela.
No existían.
 
Esta receta la encontré aquí.





Conejo empanizado al limón y tomillo 

1 conejo
1 cerveza
400 gramos de pan rallado
4 cucharadas de queso parmesano rallado
1/2 cucharadita de jengibre molido
tomillo seco
2 limones  
aceite de oliva extra virgen
sal


Cortar el conejo en trozos.
Colocar en un bol. Añadir la cerveza, el jugo de los limones, el tomillo y la sal.
Dejar marinar durante 3 a 4 horas en el refrigerador dándole una vuelta de vez en cuando.

Preparar el empanado: mezclar el pan rallado con el queso, el jengibre, un poco de tomillo, sal y un poco de aceite.

Precaliente el horno a 200º.

Pasar los trozos de conejo de la marinada  a la empanadura  presionando con las manos para que se adhiere bien.

Colocarlos en una bandeja forrada con papel de horno y hornear durante media hora-40 minutos. Según el horno se puede bajar a 180 grados.

Con el mismo método podemos preparar carne de cerdo.



lunedì 3 agosto 2015

Pollo fritto alle erbe/ Pollo Frito á las hierbas



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La maggior parte dei blog ha chiuso i battenti causa vacanze.
Io no. 

Che vacanze puoi fare in piena estate quando vivi in una zona turistica? Assolutamente proibito!

Quindi sto pubblicando poco non perché sia in vacanza,ma perché sto lavorando molto e quando arrivo a casa ho solo voglia di riposare.
E,permettetemi,quando ho tempo,visto che vivo alle Canarie,approfitto per andare in spiaggia.


Peró ogni tanto appaio neh...



Questa ricetta l'ho trovata nel blog di Mila . Vi consiglio di farle visita.














Pollo fritto alle erbe


1 pollo a pezzi non troppo grandi (io ho usato delle "coscette" di ali di pollo)
succo di limone
vino bianco
erbe aromatiche:
mirto – rosmarino – salvia – origano - menta
4 uova
pane grattugiato + farina di mais
olio per friggere

La sera prima mettere a marinare i pezzi di pollo nel vino misto al succo di limone (il pollo deve essere coperto) ed alle erbe aromatiche )potete variare le erbe;io ho usato solo rosmarino,salvia e origano),coprire con pellicola trasparente e lasciare tutta la notte nel frigorifero.

Il giorno dopo mescolare il pane grattugiato con la farina di mais.
Sbattere leggermente le uova.
Scolare il pollo dalla marinatura e passarlo prima nell’uovo e poi nel misto di pane e farina di mais.

Per una crosticina più croccante ripassare nell’uovo e poi di nuovo nel mix di pane e farina di mais prima di friggere in abbondante olio bollente (io non l'ho fatto).

Scolare e salare prima di servire.





Pollo fritto alle erbe/ Pollo Frito á las hierbas


La mayoría de los blogs cerraron por vacaciones.
Yo no.

Que vacaciones puedes pedir cuando vives en un sitio turistico en pleno verano??!! Absolutamente prohibido!!!

Así que si estoy publicando muy poco no es por esta razón,más bien todo lo contrario:me toca trabajar mucho y cuando vuelvo a casa solo quiero descansar en el sofá.
Y, permitenme, pero cuando tengo un poco de tiempo libre, ya que vivo en las Islas Canarias, aprovecho para ir a la playa.

Pero a veces aparezco ... ^-^


Esta receta la encontré en el blog de Mila. Os recomiendo pasar por su "cocina".









Pollo frito a las hierbas



1 pollo no demasiado grande (yo he usado los muslitos de las alas de pollo)

zumo de limón

vino blanco

hierbas:

mirto - Romero - salvia - orégano - menta
4 huevos
pan rallado + harina de maíz amarilla
Aceite para freír

La noche anterior poner a marinar el pollo en vino mezclado con jugo de limón (el pollo debe estar cubierto) y las hierbas (es posible variar las hierbas,yo sólo he utilizado romero, salvia y orégano), cubrir con papel plástico y dejar toda la noche en la nevera.

Al día siguiente, mezclar el pan rallado con la harina de maíz.
Batir ligeramente los huevos.
Escurrir el pollo de la marinada y pasarlo antes por la mezcla de huevo y luego en el mixto de pan y  harina de maíz.


Para una corteza más crujiente pasar otra vez en el huevo y luego de nuevo en la mezcla de pan y la harina de maíz (yo no lo he hecho y salió bien crujiente).
Freír en aceite caliente

Escurrir y sazonar con sal antes de servir.




martedì 16 dicembre 2014

Coscia di capretto al forno con patate

 

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Penultimo giorno di vacanza.
Mi chiedo cosa abbia fatto in tutti questi giorni.
Avevo deciso che in ferie avrei fatto un milione di cose e di quel milione non ne ho fatta neppure una.
 Cominciamo dal fatto che mi son sempre svegliata tardino (beh:almeno mi sono riposata!)e poi? Nelle ore comprese dall'alzarsi dal letto e rientrarci la sera non sono mai stata ferma un attimo...
Insomma:ordinare armadi,finire il cambio di stagione,lavare,stirare,pulire,cucinare(e meno male che ce l'ho fatta a spadellare un po')...queste son state le mie vacanze...bella roba!!!
Un momento:bugiaaaaa.Una sera (anzi due,ma una,seppur divertente,lo é stata meno )sono uscita(uscita,sí:uscitaaa!! Non sapevo neppure piú il significato della parola tanto era il tempo che non uscivo a cena e pure a
ballareeee!!),dicevo:sono uscita con colleghe e son tornata alle quattro di mattina.Wow,wow,wow!! Mi son divertita come una pazza!
Per il resto:speravo di pubblicare un sacco di ricette,e lavorare moltissimo sul blog e invece mi rendo conto solo oggi che l'ultimo post é del mio primo giorno di ferie!!!!
Non capisco cosa ho fatto in tutti questi giorni...non capisco...




Coscia di capretto al forno con patate



1 coscia di capretto da un chilo e mezzo
10 patate non troppo grosse
50 gr di burro
olio e.v.o.
1 bicchiere di  vino bianco
sale pepe
rosmarino,salvia, timo

Incidere la pelle della coscia.
In una ciotola versare il burro (sciolto nel microonde e riportato a temperatura ambiente),mescolare con sale,pepe e le spezie tritate e spalmarlo sulla coscia massaggiando e  facendolo penetrare nei tagli.

Infornare nel forno preriscaldato a 250º per 10 min,abbassare a 200º e proseguite la cottura per 40 minuti. A questo punto aprire il forno e spruzzare col vino. Richiudere il forno. Dopo mezz'ora circa aggiungere le patate,pelate e ridotte a pezzotti. Rimettere nel forno. Dopo circa 15 minuti girare la coscia ,aggiungere un filo d'olio e spolverare rosmarino e sale grosso sulle patate. Alzare il forno a 250º e cuocere altri 15 minuti circa.

Una volta estratto dal forno aspettare una decina di minuti prima di tagliare la carne.

Il momento in cui aggiungere le patate dipende molto dalla loro qualitá.







Pierna de cabrito al horno con patatas



Penúltimo día de vacaciones.
Me pregunto lo que he estado haciendo todos estos días.
Había decidido que,estando de vacaciones, iba a hacer un millón de cosas y no he hecho ni siquiera una de estas cosas.
Vamos a empezar por el hecho de que todos los días me he despertado un poco tarde (bueno, al menos he descansado!) Y luego? En las horas que van de levantarse de la cama y volver a entrar por la noche nunca me he detenido un momento ...
En fin:ordenar armarios, terminar el cambio de estación, lavar, planchar, limpiar, cocinar (y menos mal que he podido dedicarme un poco a esto ) ... estas han sido mis vacaciones ... vaya gozada..

Un momento: mentiraaaa.Una noche (en realidad dos, pero una, aunque muy entretenida, lo ha sido menos) he salido (salido, sí: salidooo de fiestaaa !! Ya no conocía el significado de la palabra tanto era el tiempo en que no salia a cenar y,más aun, a bailaaarrr !!), estaba diciendo: he salido con compañeras y he vuelto a casa a las cuatro de la madrugada!!!.Wow, wow, wow !! Lo he pasado genial!

Para el resto: tenía la esperanza de publicar una gran cantidad de recetas, y trabajar mucho en el blog y, en en cambio,me doy cuenta ahora de que mi  último post es de mi primer día libre !!!!

No entiendo lo que he estado haciendo todos estos días ... No entiendo ...




Pierna de cabrito al horno con patatas


1 pierna de cabrito de kilo y medio
10 patatas no demasiado grande
50 gramos de mantequilla
aceite extra virgen de oliva
1 vaso de vino blanco
sal pimienta
romero, salvia, tomillo

Hacer cortes en la carne.
En un bol, verter la mantequilla (derretida en el microondas y devuelta a temperatura ambiente),  mezclar con sal, pimienta y las especias picadas y untar la pierna con un "masaje" y haciendo entrar la mezcla en los cortes.

Hornear en horno precalentado a 250º durante 10 minutos, bajar a 200º y continuar la cocción durante 40 minutos. En este punto, abrir el horno y rociar con el vino. Cerrar el horno. Después de media hora se añaden las patatas, peladas y cortadas en trozos. De vuelta al horno. Después de unos 15 minutos dar vuelta a la pierna, añadir un poco de aceite y espolvorear las patatas con sal gruesa y romero.Subir el horno a 250º y hornear otros 15 minutos.

Una vez retirado del horno es mejor esperar unos diez minutos antes de cortar la carne.

El momento en el cual  añadir las patatas depende  de su calidad.







domenica 16 novembre 2014

Polpettone di tonno

 

En español màs abajo



Vi avevo preannunciato che sarei stata poco presente per problemi di lavoro,per cambio di orari lavorativi e perché c'era la possibilitá di dover portare il pc dal "dottore" causa virus.
 I problemi di lavoro si sono risolti,purtroppo, nel peggiore dei modi ,per i miei gusti (chi mi segue sul mio profilo personale di facebook l'avrá giá letto);grazie al cielo ho ancora lavoro,ma con orari molto diversi da prima (e per me,operata alla spina dorsale,tante ore in piedi di seguito non sono certo l'ideale)  e in un altro negozio (da una boutique di lusso a una specie di grande magazzino)e dire che non mi trovo bene é un eufemismo.
Il pc continua "ammalato" ma per motivi economici non ho ancora potuto farlo "operare".
Mio marito ha problemi di salute serissimi da tempo e se ne sono aggiunti di nuovi...
Scusatemi...forse questo non é il luogo giusto per sfogarsi,ma ne ho bisogno.Suppongo che ad alcuni non piacerá per nulla leggere ció che ho scritto,ma so che ci sono altri che mi capiranno.

Il polpettone di tonno é una ricetta "di casa", Una ricetta della mia mamma,ma rivisitata e corretta nelle dosi. Generalmente servito con maionese,questa volta,ho voluto accompagnarlo con una salsina diversa,nata dall'unione di ció che avevo in frigorifero. 
Servitelo come secondo piatto con un contorno di verdure,ma potrebbe essere un'idea anche come antipasto.




Polpettone di tonno con salsina ai capperi


350 gr di tonno sott'olio
2 uova
2 e 1/2 cucchiai di grana
2 e 1/2 cucchiai di pane grattuggiato
sale
pepe


Per la salsa ai capperi
2-3 cucchiai di capperi
abbondante prezzemolo
aglio seccho q.b (o aglio fresco,se preferite)
pizzico origano
olio q.b.
sale

Sgocciolare il tonno dall'olio di conservazione , versarlo nel mixer con le uova e tritare fino ad avere un composto abbastanza omogeneo. Trasferire il composto in una ciotola e aggiungere gli altri ingredienti.
 Prendere un foglio di carta forno,inumidetelo,strizzatelo e versare il composto cercando di dare la forma di un salame;chiudere a caramella e avvolgere con carta stagnola o un canovaccio pulito. Nel caso della carta stagnola basterá chiudere bene,ma se usate il canovaccio dovrete chiudere le estremitá con spago da cucina.
Metterlo a cuocere in una pentola con acqua a bollore per 40-45 minuti. Se invece di uno preferite farne due piú piccoli dovrá cuocere meno tempo,circa mezz'ora.
Intanto preparare la salsa. Mettere nel mixer tutti gli ingredienti. Le dosi sono indicatice,non ricordo esattamente le quantitá in quanto sono andata ad occhio.
Toglierlo dalla pentola e lasciatelo intiepidire o raffreddare completamente prima di togliere l'involucro. Servire a fette non troppo sottili, accompagnato dalla salsa. Aspettare che si raffreddi (magari lasciatelo in frigorifero qualche ora) per poterlo tagliare a fette senza pericolo di "sbriciolamenti".









Pastel de atún

 

Os había anticipado que iba a ser poco presente por aquí por problemas de trabajo, por cambios en el  horario de trabajo y porque había la posibilidad de tener que llevar el pc al "médico" a causa de un virus. Los problemas laborales se han resuelto, por desgracia, de la peor manera, para mi gusto (los que me siguen en mi perfil de facebook personal ya lo habrán leído); gracias a Dios sigo trabajando, pero con horarios muy diferentes (y para mí, con una operación a la columna vertebral muchas horas de pié ciertamente no son ideales) y en otra tienda (de estar en una boutique de lujo a una tienda estilo grandes almacenes ) y decir que no estoy contenta es un eufemismo .
El pc sigue "enfermo", pero por razones económicas no lo he podido llevar al "hospital" .
Mi marido tiene problemas de salud muy graves desde hace algún tiempo y se han unido unos nuevos ...
 Discúlpenme... tal vez este no es el lugar para desahogarse, pero lo necesito.Supongo que  a algunos no les gustará en absoluto leer lo que he escrito, pero sé que hay otros que me van a entender.

La receta del pastel de atún sabe a mi hogar; una receta de mi mamá, pero revisada y corregida en las dosis. Por lo general se sirve con mayonesa;esta vez, quería acompañarlo con una salsa diferente que es el resultado final de lo que tenía en la nevera.

Servir como plato principal con una guarnición de verduras, pero podría ser una idea también como entrante o como aperitivo.




Pastel de atún con salsa de alcaparras


350 gramos de atún en aceite
2 huevos
2 y 1/2 cucharadas de parmesano
2 y 1/2 cucharadas de pan rallado
sal
pimienta

Para la salsa de alcaparras
2-3 cucharadas de alcaparras
abundante  perejil
Ajo seco (o ajo fresco si se quiere)
una pizca de orégano seco
suficiente aceite extra virgen
sal

Escurrir el  atún y  verter en la licuadora con los huevos; batir hasta conseguir un compuesto suficientemente homogeneo. Transferir la mezcla en un bol y añadir los demás ingredientes.
Coger una hoja de papel de horno, humedecerlo y verter la mezcla tratando de darle la forma de un salchichón, cerrar como un caramelo y envolver con papel de aluminio o un trapo limpio. En el caso de papel de aluminio cerrarlo bien,  si se utiliza un trapo hay que cerrar los extremos con hilo de cocina.
Poner a cocer en una olla con agua herviendo durante 40-45 minutos. Si preferís hacer dos más pequeños en vez de uno habrá que cocinarlo menos tiempo, alrededor de media hora.
Mientras tanto, preparar la salsa. Ponga todos los ingredientes en una licuadora. Las dosis son indicativas, no recuerdo la cantidad exacta porque lo hice a ojo.
Retirar de la olla y dejar que se enfríe completamente antes de abrirlo. Servir en rodajas no muy finas, acompañado de la salsa.
 

Espere a que se enfríe (a lo mejor se puede dejar en la nevera unas horas) para poder cortar sin peligro de "desmoronamiento".





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