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mercoledì 20 settembre 2017

Spaghetti alle vongole, zucchine e timo - Spaghetti con almejas, calabacines y tomillo


En español más abajo


Eccomi di nuovo, dopo molto tempo, per un appuntamento cui non posso mancare: #MTC n.67
Il tema del mese lo propone Cristina, vincitrice del mese di giugno, dal blog Poveri ma Belli e Buoni : La Pasta col Pesce

Non sono una fanatica del pesce però sì lo sono dei molluschi e quindi, per partecipare alla sfida, ho scelto un classico che amo da morire: gli spaghetti alle vongole. Ho però voluto dare un tocco diverso aggiungendo una nota croccante le zucchine praticamente crude. E poi, invece del solito prezzemolo, una generosa spruzzata di timo fresco che ben si sposa con le vongole e le zucchine.



Spaghetti alle vongole, zucchine e timo


500 gr di spaghetti
1 kg di vongole
2 zucchine (le mie erano piuttosto grandi, altrimenti usatene 3)
3 scalogni
1 spicchio d'aglio
timo
olio e.v.o.
sale - pepe


Mettere a bagno le vongole in acqua di mare (io vivo a Tarragona,ma non tutti hanno il mare a portata di mano;usate acqua salata con sale marino grosso possibilmente integrale) per un paio d'ore in frigorifero, coperte con un panno umido. 
Sciacquate bene le vongole sotto acqua corrente per eliminare la sabbia. 
Versarle in una larga padella antiaderente e fatele aprire a fuoco medio, coperte.
Spegnere e far intiepidire.
A questo punto sgusciare una parte delle vongole.
Filtrare il liquido che avranno rilasciato e riservare.

Mettere a bollire l'acqua per la pasta. Prima di salare l'acqua assaggiare il liquido delle vongole (che useremo per il sugo) e salare di conseguenza. Io di solito uso due pugni di sale grosso e in questo caso ne ho usato uno e mezzo ed è risultato perfetto.

Preparate le zucchine. Ho usato solo la parte esterna più verde e croccante (la parte interna che vi avanzerà andrà benone per altre preparazioni). Tagliatele a fiammifero. Riservare.

In una padella grande stufare, a fuoco medio e coperto, gli scalogni affettati e un grosso dente di aglio schiacciato (io lo metto intero per poterlo togliere,ma se lo gradite lo potete spremere con lo spremiaglio e lasciarlo) con l'olio e un cucchiaio dell'acqua delle vongole (se si gradisce si può aggiungere peperoncino). Aggiungere poco a poco il resto del liquido fino ad avere una quantità tale da poter mantecare la pasta.



Due o tre minuti prima della cottura della pasta scolarla (riservando unpo' dell'acqua di cottura) e versarla nella padella. Proseguire la cottura continuando a mescolare e aggiungendo, se necessario altra acqua delle cozze o, se l'avrete già esaurita, quella della cottura della pasta. 
Assaggiare e , eventualmente, salare. Pepare.

Un minuto prima della fine cottura aggiungere le cozze e le zucchine continuando a mescolare. 

Spolverare con abbondante timo e servire.

(pulite il piatto prima di fare le foto ^-^ ...io mi sono dimenticata...)










Aquí estoy de nuevo, después de mucho tiempo, para una cita que no puedo perder: #MTC n.67
El tema del mes  propuesto por Cristina, ganadora del mes de junio, del blog Poveri ma Belli e Buoni es: La Pasta con Pescado

No soy una fanática del pescado aunque sí lo soy de los moluscos y por lo tanto, para participar en este desafío, elegí un clásico que me encanta : los espaguetis con almejas.
Sin embargo, quería dar un toque diferente añadiendo una nota crujiente: el calabacín prácticamente crudo. 
Y luego, en vez del habitual perejil , una  generosa espolvoreada de tomillo fresco que  bien se acopla a las almejas y a los calabacines.



Spaghetti con almejas, calabacines y tomillo


500 gr de spaghetti
1 kg de almejas
2 calabacines (los míos eran bastante grandes,en caso contrario usar 3)
3 chalotas
1 diente de ajo
tomillo
aceite virgen extra
sal - pimienta

Remojar las almejas en agua de mar (vivo en Tarragona, pero no todos tienen el mar a su alcance; podeis  usar  agua salada con sal gruesa marina , a ser posible, integral ) durante un par de horas en el refrigerador, cubierto con un paño húmedo .

Enjuagar las almejas con agua corriente para quitar la arena.
Verterlos en una sartén antiadherente grande y dejarlos abrir en  calor medio, tapados.
Apagar y dejar que se vuelvan tibias
Sacar de las conchas algunas almejas.
Filtrar el líquido que han liberado y reservar.

Hervir agua para la pasta. Antes de salar el agua, pruebe el líquido de las almejas (que usaremos para la salsa) y añadir sal en consecuencia. Usualmente yo utilizo dos grandes puños de sal y en este caso usé uno y medio y fue perfecto.

Preparar los calabacines. He utilizado solamente la parte externa más verde y más crujiente (el interior que sobrarà irá bien para otras preparaciones). Cortarlos en juliana. Reservar.

En una cacerola grande estofar, a fuego medio, tapado, las chalotas cortadas y un gran diente de ajo entero (yo lo pongo entero para extraerlo mas tarde, pero si  os gusta y prefieres dejarlo, se puede exprimir con el prensador de ajos ) con el aceite y una cucharada del agua de las almejas (si gusta puedes añadir guindilla ). Añadir poco a poco el resto del líquido hasta que tenga suficiente para mantecar la pasta.

Dos o tres minutos antes que la pasta estè cocinada al dente, escurrirla (reservando parte del agua de cocción) y verter en la sartén. Continuar cocinando mezclando y añadiendo, si es necesario, mas agua de las almejas o, si ya lo ha agotado, la de cocinar la pasta.
Probar y, si es necesario, salar. Sazonar con pimienta.

Un minuto antes del final de la cocción añadir las almejas y los calabacín mientras sin dejar de revolver.

Espolvorear con abundante tomillo y servir.




venerdì 4 settembre 2015

Pizza Margherita


 En español más abajo



Cosa c'é di piú italiano della pizza?
Ok...la pasta..ahaha..

Questi sono i due piatti grazie ai quali siamo conosciutissimi in tutto il mondo,ma mi fa incavolare come una bisciaquando sento dire che la nostra cucina é solo quello:pasta e pizza...

Non sanno cosa si perdono!!! 


La ricetta di questa pizza l'ho trovata in un sitio molto interessante: qui.

Molto,molto buona!!!




Pizza Margherita  

500 gr Farina
250 gr acqua
1-2 cucchiai di olio (opzionale)
5-10 gr di sale (1-2 cucchiaini)
2-3 gr di lievito di birra fresco

Pelati
Mozzarella
Origano o Basilico fresco


Sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua, da prendere da quei 250 grammi indicati negli ingredienti,Mescolare.

In 50 g di acqua (presi dai 250 grammi totali) sciogliere il sale girando con un cucchiaino.
Mettere in una capiente ciotola  tutti gli ingredienti, compreso il bicchiere di acqua+lievito ed escluso il sale e l’olio, e cominciare a impastare. 

Dopo qualche minuto aggiungere anche l’acqua+sale e l’eventuale olio e continuare a impastare bene, mettendo forza, spingendo forte al centro verso il basso e raccogliendo di nuovo a palla e proseguendo.

A un certo punto, si formerà una palla piuttosto morbida, che pian piano diventerà più liscia. Impastiamo ancora un po’

.Per sentire se siamo al punto giusto verifichiamo se l’impasto al tatto è simile alla consistenza del lobo dell’orecchio. Se stai usando l’impastatrice, tiralo fuori per controllare.

Se è più duro o se è sbricioloso o duretto, aggiungere ancora poca acqua e rimpastare fino ad ottenere una consistenza simile a quella del lobo dell’orecchio.
 Se invece è troppo collosa, prova solo a impastarla ancora, ma se non si asciuga, non perde questa collosità, allora va bene mettere ancora due o tre cucchiai di farina e continuare a impastare ancora un po’.

Il fatto più importante, che deve guidare la fase di impasto, è la consistenza. 
Avrai finito quando la senti piuttosto liscia, della consistenza del lobo e non appiccicosa.

Far lievitare almeno un paio d'ore.

Due ore prima della cottura prendere l’impasto, che sarà ben lievitato (deve essere lievitato sensibilmente) e dare una rimpastata a mano, leggera e solo per sgonfiare e ridistribuire i nutrienti per i lieviti.

Un’ora prima della cottura preparare le palline.

Infilare una mano a cucchiaio sotto all’impasto e con delicatezza, per perdere il minimo di gas interni, staccare una “manciata” di pasta affondando le quattro dita e poi spezzarla arrotolando con l'altra mano.
 Poi rotolare la pallina tra i palmi un po’ socchiusi, delicatamente, solo per dare la forma sferica e  poggiarla sul piano infarinato che dopo  servirà per stendere.

Intanto accendere il forno alla massima temperatura;bisogna accenderlo almeno mezz’ora prima di infornare.


Prendere il barattolo di pomodori pelati, tirar fuori i soli pomodori dal succo, che è troppo liquido.
 Frullali o schiacciali in modo che successivamente possano essere sparsi con un cucchiaio sul disco di pasta. Aggiungi un pizzico di sale, la quantità dipende da quella del pomodoro.
Tritare grossolanamente la mozzarella co
n un robot o un frullatore.


Infarinare bene il piano dove stendere, è importante. Prendere una pallina e schiacciala al centro, poi proseguire a mano,  o col mattarello, 
Per fare a mano bisogna allargare la pallina, dopo averla schiacciata gentilmente, partendo dal centro e poi allargandola man mano prendendola da un bordo e tirando con delicatezza.

 L’obiettivo è avere spessore uniforme piuttosto sottile, tranne che sul cornicione, dove dobbiamo fare in modo di ottenere qualche millimetro in più.

 Può succedere che l’impasto si strappi in questa operazione, ma non importa.
 Se succede, recupereremo in questo modo:
cerca di tappare il buchino congiungendo i lembi, eventualmente inumidendoli leggermente in modo che si incollino bene.

Oppure prendi un pezzettino di pasta, inumidisci i lembi intorno al buco e posaci sopra il pezzettino, proprio come se ci mettessi una pezza, come se stessi riparando una camera d’aria. 
Non c’è da preoccuparsi dell’estetica, tanto poi ci mettiamo il pomodoro e non si vede.
 L’importante è che il buco non ci sia più quando condisci con il pomodoro, perché se il pomodoro passa sotto si bruciacchierà e farà attaccare la pizza alla teglia.

Ora che il disco è in teglia, dare un’ultima sistemata con le mani per fargli ritrovare la forma giusta, poi spargere circa tre cucchiaiate di pomodoro, lasciando il bordo pulito per 1-2 cm.
 Mettere il pizzico di sale se non si é già messo nel pomodoro in 
precedenza.
Infornare velocemente.

 Passati 10-12 minuti (ricorda che i tempi sono sempre indicativi, moltissimo dipende sempre dal forno e dalla temperatura raggiunta) dovresti cominciare a vedere il bordo gonfio e che inizia appena a colorarsi.

A questo punto cospargere con la mozzarella

Rimetti subito in forno.

Passato qualche altro minuto dovresti vedere la mozzarella fusa e il bordo ormai del colore giusto. 
Tira fuori la pizza, e con una paletta di legno o di plastica resistente al calore, sollevala dalla teglia e guarda se anche sotto la superficie è diventata di un color dorato-nocciola, non più bianca.

Se è così, la cottura va bene e allora sfornala.


Ovviamente si puó variare a piacere la farcitura;io ne ho fatta un'altra con gorgonzola e salsiccia.





Pizza Margherita



PIZZAAAA!!!

Que hay más italiano que la pizza? 

La pasta...vale...es cierto..:)

Pero me enfado muchisimo cuando oigo decir que nuestra cocina es solo pizza y pasta.....lo que se pierden!! Jajaja

La receta de esta pizza la he encontrado en un sito muy interesante que se dedica solo a pizza: aquí.

Muy rica!!!!






Pizza Margherita 


500 gr de harina
250 gramos de agua
1-2 cucharadas de aceite de oliva (opcional)
5-10 gramos de sal (1-2 cucharaditas)
2-3 gramos de levadura fresca

Tomates Pelado
Mozzarella
Oregano


Disolver la levadura en medio vaso de agua, que hay que coger de los 250 gramos  totales. Mezclar.

En 50 g de agua (tomado de los 250 gramos totales) disolver la sal .
Coloca en un tazón grande todos los ingredientes, incluyendo el vaso de agua + levadura y excluyendo sal y aceite, y comenzar a amasar.
Después de unos minutos agregar el agua + sal y el eventual aceite y amasar bien, con fuerza, empujando con fuerza en el centro hacia abajo y recoger la pelota de nuevo y continuar.

En algún momento, se formará una bola suave, que se convertirá poco a poco en una masa lisa. Amasar un poco más .
Para saber si ya está lista verificar si la masa al tacto es similar a la consistencia del lóbulo de la oreja. 

Si es más dura o se desmorona , añadir un poco de agua y continuar amasando hasta que tenga una consistencia similar a la del lóbulo de la oreja. Si ,en cambio,es demasiado pegajosa, sólo intenta amasar más, pero si no no pierde esta pegajosidad, entonces está bien  poner dos o tres cucharadas de harina y amasar un poco más.

El hecho más importante, que debe guiar la fase de mezcla, es la consistencia. Ha terminado cuando se siente muy suave, similar a la textura del lóbulo y nada pegajosa.
Dejar crecer al menos un par de horas.

Dos horas antes de cocinar tomar la masa, que ha subido (debe haber subido considerablemente) y amasar ligeramente a mano,  sólo para desinflarse y redistribuir los nutrientes para la levadura.
Una hora antes de cocinar formar las bolas.

Insertar una mano manteniendola en forma de cuchara bajo la masa y suavemente, para perder el mínimo de los gases internos, romper el trozo de  masa que tenéis en los cuatro dedos y luego romperla enrollándola con la otra mano. Luego rodar la bola entre las manos un poco , suavemente, sólo para dar la forma esférica y seguir en la superficie de la tabla enharinada que luego usareis  para estirarla.
Mientras tanto encender el horno a temperatura máxima; hay que encenderlo al menos media hora antes de hornear.

Toma la lata de tomates, sacar sólo los tomates sin el jugo, que es demasiado líquidos, Licuarlos para que después puedan ser distribuidas con una cuchara en la masa. Añadir una pizca de sal, la cantidad depende de la calidad del tomate.
Pica la mozzarella con un robot o una licuadora.

Enharina la tabla de amasar, es importante. Coger una bola y aplastar en el centro, y luego continuar con la mano o con un rodillo,
Para extender y agrandar la pelota, después de haber aplastado suavemente, comenzando desde el centro  extender  tomando  un borde y tirando suavemente. El objetivo es tener un espesor uniforme más bien delgado, excepto en la cornisa, donde tenemos que asegurarnos de obtener unos pocos milímetros más espesa.
 Puede suceder que la mas se quiebre, pero no importa. Si sucede, vamos a recuperar de esta manera:
Se trata de tapar el pequeño orificio , cogiendo los bordes del mismo y, posiblemente ,humedeciéndolos un poco para que se peguen bien.
O tomar un pedazo de masa, humedecer los bordes alrededor del agujero y posar sobre la pieza.
 No hay que preocuparse por la estética, ya que luego se ponen en cima los tomates y no se ve. 
Lo importante es que el agujero ya no está allí cuando le vamos a poner el tomate, ya que el tomate pasa por debajo y se quemará.

Poner la base de la pizza en la bandeja de hornear.
Ahora que el disco está en la bandeja, dar un ultimo toque con las manos para colocarla mejor   , y luego esparcir unas tres cucharadas de tomate, dejando el borde limpio a 1-2 cm. Poner una pizca de sal, si aún no se ha puesto en el tomate previamente.
Hornear rápidamente.
 Pasados ​​10-12 minutos (recuerde que los tiempos son siempre aproximados, mucho depende siempre del horno y la temperatura alcanzada) debe comenzar a ver el borde hinchado y empezando a  tomar color.

En este punto esparcir la mozzarella
Poner en el horno inmediatamente.

Después de unos minutos más se debería ver la mozzarella derretida y el borde ahora del color adecuado. Sacar la pizza, y con una cuchara de madera o de plástico resistente al calor, levantarla de la bandeja y ver si  también por debajo de la superficie se ha convertido en un color marrón dorado.
Si es así, la pizza está lista.

Por supuesto, puede cambiar  el relleno, yo he preparado otra con gorgonzola y salchichas.


Con esta receta participo al  #DíadelaPizza 
creado por Noemi Todo cooking





martedì 25 agosto 2015

Crackers alla curcuma / Crackers á la Curcuma

 

En español más abajo


Eccomi qua. Giornate di fuoco. Il mio "bambino" se ne andrà settimana prossima;destinazione:Barcellona.

A studiare e  lavorare.

Se ne va...

Ricordo come fosse ieri la prima volta che si allontanò di casa per quasi un mese. Andava in vacanza in Italia dalla zia..aveva sei anni!! 

Questo si é ripetuto tutte le estati...ma andava in vacanza..... e tornava.
Questa volta é diverso. Non é un bambino e non va in vacanza..

...e la casa sará silenziosa e vuota...

...e io mi sentiró sola...

..ma va bene cosí;é la legge della vita!


Questi crackers non hanno bisogno di lievitazione e sono quindi piuttosto veloci da fare. 
E sono ottimi e speziati e lasciano un profumino in casaaa....

Non ho salvato il link del blog dove avevo trovato questa ricetta e non c'é verso di trovarlo....:(






Crackers alla curcuma

300 gr di farina 
70 ml di olio evo
50 ml di vino
50 ml di acqua
2 cucchiaini di curcuma
2 pizzichi di sale
1 pizzico di paprika piccante
1 pizzico di pepe
una manciata di semi di sesamo
2 cucchiaini di erbette miste o provenzali

    In una terrina versare la farina setacciata, aggiungete, l'acqua, l'olio e il vino e mescolate tutti gli ingredienti,
    Aggiungervi la curcuma, il sesamo, il sale, la paprika piccante, il pepe e le erbette.

    Impastare molto bene per qualche minuto. 
    Mettere l'impasto in una ciotola,coprirlo con un pellicola e fare riposare per una mezz'oretta.

    Riscaldare il forno a 180 gradi.

    Preparare un foglio di carta forno delle stesse dimensioni della teglia del forno e spolverizzarla con poca farina. 
    Stendervi l'impasto aiutandosi col matterello fino ad uno spessore di 3-4 millimetri circa.

    Con una rotella dentellata  tagliate il rettangolo in tanti rettangoli della misura dei crackers, quindi trasferite il foglio sulla placca e infornate per 20 minuti circa fino a doratura.

    Lasciar raffreddare prima di servire.
































    Crackers á la curcuma




    Aquí estoy. Días de fuego. Mi "nene" se irá la próxima semana; destino: Barcelona.

    A estudiar y trabajar.

    Se va ...

    Recuerdo como si fuese ayer la primera vez que se fué lejos de casa durante casi un mes. Se fué de vacaciones en Italia donde su tía..tenía seis años !!

    Esto se repitió cada verano ... pero ..... se iba de vacaciones... y regresaba.

    Esta vez es diferente. Él no ya es un niño y no va de vacaciones ..


    ... Y la casa va a ser silenciosa y vacía ...


    ... Y yo me sentiré sola ...


    ..pero está bien así, es la ley de la vida!




    Estos crackers no necesitan levadura y por lo tanto son más bien rápidos de hacer.
    Y  son muy buenos y especiados, y dejan  un olorcito en casaaa ....

    No he salvado el enlace al blog donde encontré esta receta y no hay manera de encontrarlo .... :(







    Crackers á la curcuma


    300 gramos de harina
    70 mililitros de aceite de oliva virgen extra 
    50 mililitros de vino
    50 mililitros de agua
    2 cucharaditas de cúrcuma
    2 pizcas de sal
    1 pizca de pimentón picante
    1 pizca de pimienta
    un puñado de semillas de sésamo
    2 cucharaditas de hierbas mixtas o Provenzales

    En un bol, verter la harina, añadir el agua, el aceite y el vino y mezclar todos los ingredientes,

    Añadir la cúrcuma, el sésamo, sal, pimentón picante, pimienta y hierbas.
    Amasar muy bien durante unos minutos. 
    Poner la masa en un bol, cubrir con papel plástico y dejar reposar durante media hora.

    Precaliente el horno a 180 grados.

    Prepare una hoja de papel de horno del mismo tamaño que la bandeja del horno y espolvorear con un poco de harina. 
    Estirar la masa con un rodillo directamente encima del papel hasta un espesor de aproximadamente 3-4 mm.

    Con una rueda dentada cortar el rectángulo en rectángulos que midan lo mismo que los normales crackers, luego trasladar  la hoja en la placa y hornear durante 20 minutos o hasta que estén doradas.

    Dejar enfriar antes de servir.





    mercoledì 12 agosto 2015

    Gnocchi di patate al pesto / Ñoquis de patatas al pesto


    En español màs abajo


      Certo che mettersi a impastare con questo caldo é un po' da pazzi,ma quando ti prende la voglia di qualcosa non ti ferma nessuno.

    Avevo voglia di gnocchi;e punto.






    Gnocchi di patate al pesto



    1500 gr di patate
    400 gr di farina
    sale
    pesto (la ricetta qui)
    farina di semola per il tavolo

    Cuocere le patate nel forno per 40 minuti circa o nel microonde.
    Si possono cuocere anche in acqua,ma in questo modo non assorbono acqua. 
    Pelarle e schiacciarle,ancora calde,con lo schiacciapatate facendo cadere il composto su una tavola di legno.

    Aggiungere subito la farina e il sale e impastare fino ad ottenere un impasto liscio.
    Ricavare dall'impasto dei "cordoncini" e tagliare a pezzetti.

    Passare ogni pezzetto,spingendo leggermente, lungo i rebbi di una forchetta per dargli la forma e la rigatura caratteristica che serve a "prendere" meglio il sugo.

    Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata. 
    Scolarli con una schiumarola mano a mano che vengano a galla e metterli in unaterrina sul cui fondo avrete giá messo un cucchiaio di pesto. 

    Aggiungere ancora pesto e mescolare delicatamente.







    Gnocchi di patate al pesto / Ñoquis de patatas al pesto


    Hay que tener mucho valor o ser un poco loca paraponerse a amasar con este calor, pero cuando te coge la gana de algo nada te detiene.
    Tenia gana de ñoquis, y punto.



    Gnocchi di patate al pesto


    1500 gramos de patatas
    400 gramos de harina
    sal
    pesto (receta aquí)
    harina de sémola para la mesa

    Cocinar las papas en el horno durante 40 minutos o microondas. Puede ser cocinadas tambien en agua, pero de esta manera no absorben agua.

    Pelarlas y hacerlas purea, mientras estén todavía calientes, con un machacador de patatas dejando caer la mezcla sobre una tabla de madera.

    Inmediatamente añadir la harina y la sal y amasar hasta obtener una masa lisa.
    Quitar trozos de masa , hacer "cordones"  y cortar en trocitos.
    Pasar cada pieza, empujando ligeramente a lo largo de los púas de un tenedor para dar la forma característica necesaria para que "tomen" mejor la salsa.

    Cocinar los ñoquis en abundante agua con sal. 
    Escurrir con una espumadera a medida que salen a la superficie y pasarlos a un cuenco en el cual habreis previamente puesto una cucharada de pesto. Añadir más pesto y mezclar suavemente.










    lunedì 10 agosto 2015

    Tabulè

     

    En español màs abajo

     

    Visto che non vivo di soli gelati ,faccio una pausa (ma il tormentone continuerá,non pensate di esservi liberati ahahah).


    Il tabulé o Tabbouleh é originario dell'Arabia,ma da tempo é entrato a far parte, sempre piú spesso, delle nostre tavole.

    Io ricordo di averlo mangiato per la prima volta in Costa Azzurra piú di vent'anni fa.
    La ricetta  me l'ha data la mia Amica Margherita (grazie!! ^-^) un pó di tempo fa e con questo caldo (anche a Lanzarote) é un piatto perfetto.

    La ricetta originale prevede l'uso del Bulgur,ma si puó sostituire benissimo con cous cous.






    Tabulé


    500 gr bulgur
    2 cucchiai da the di curcuma o piú secondo il gusto
    1 cetriolo
    1 peperone giallo
    1 peperone rosso
    1 pomodoro
    cipolla rossa al gusto (io 1/4)
    prezzemolo e menta (abbondanti)
    succo di 1 limone
    olio
    sale

    Per preparare il bulgur o il cous cous seguite le istruzioni perché vendono qualitá precotte.

    Nel mio caso ho fatto cosí: ho sciacquato il bulgur, poi l'ho messo in un pentolino,ho aggiunto acqua  (circa il triplo del suo volume) . la curcuma e un pizzico di sale. Cuocere dieci-quindici minuti dal bollore. Raffreddare.

    Tagliare tutte le verdure a pezzettini.
    Tritare menta e prezzemolo,aggiungervi l'olio,il sale,il succo di limone e,se vi piace,ancora un cucchiaino di curcuma.
    Mescolare tutti gli ingredienti.






    Tabulè


    Ya que no vivo de solo helado , haré una pausa (pero continuará , que no creáis que os habéis librado   jajaja).

    El Tabulé o Tabbouleh es originario de Arabia, pero  se une, cada vez con más frecuencia, a nuestras mesas.

    Recuerdo haberlo comido por primera vez en la Costa Azul en Francia, hace más de veinte años.
    La receta me la dió mi Amiga Margherita (gracias !! ^ - ^)  tiempo atrás y con este calor (también en Lanzarote) es un plato perfecto.

    La receta original requiere el uso de bulgur, pero se puede sustituir tranquilamente con cous cous.




    Tabulé


    500 gr de bulgur
    2 cucharadas de cúrcuma o más según el gusto
    1 pepino
    1 pimiento amarillo
    1 pimiento rojo
    1 tomate
    cebolla roja al gusto (yo 1/4)
    perejil y menta (abundantes)
    jugo de 1 limón
    aceite de oliva extra virgen
    sal

    Para preparar  el bulgur o el cuscús seguid las instrucciones porque venden tambien calidad pre-cocinada que solo necesitan remojo. 

    En mi caso lo he hecho así: he enjuagado el bulgur, luego lo he puesto en una olla , he añadido agua (alrededor de tres veces su volumen). la cúrcuma y una pizca de sal. Cocinar diez a quince minutos desde la ebullición. Enfriar.

    Cortar todas las verduras en trozos pequeños.
    Picar la menta y el perejil, añadir el aceite, la sal, el jugo de limón y, si se quiere, incluso una cucharadita de cúrcuma.
    Mezclar todos los ingredientes.






    lunedì 3 agosto 2015

    Pollo fritto alle erbe/ Pollo Frito á las hierbas



    En español más abajo


    La maggior parte dei blog ha chiuso i battenti causa vacanze.
    Io no. 

    Che vacanze puoi fare in piena estate quando vivi in una zona turistica? Assolutamente proibito!

    Quindi sto pubblicando poco non perché sia in vacanza,ma perché sto lavorando molto e quando arrivo a casa ho solo voglia di riposare.
    E,permettetemi,quando ho tempo,visto che vivo alle Canarie,approfitto per andare in spiaggia.


    Peró ogni tanto appaio neh...



    Questa ricetta l'ho trovata nel blog di Mila . Vi consiglio di farle visita.














    Pollo fritto alle erbe


    1 pollo a pezzi non troppo grandi (io ho usato delle "coscette" di ali di pollo)
    succo di limone
    vino bianco
    erbe aromatiche:
    mirto – rosmarino – salvia – origano - menta
    4 uova
    pane grattugiato + farina di mais
    olio per friggere

    La sera prima mettere a marinare i pezzi di pollo nel vino misto al succo di limone (il pollo deve essere coperto) ed alle erbe aromatiche )potete variare le erbe;io ho usato solo rosmarino,salvia e origano),coprire con pellicola trasparente e lasciare tutta la notte nel frigorifero.

    Il giorno dopo mescolare il pane grattugiato con la farina di mais.
    Sbattere leggermente le uova.
    Scolare il pollo dalla marinatura e passarlo prima nell’uovo e poi nel misto di pane e farina di mais.

    Per una crosticina più croccante ripassare nell’uovo e poi di nuovo nel mix di pane e farina di mais prima di friggere in abbondante olio bollente (io non l'ho fatto).

    Scolare e salare prima di servire.





    Pollo fritto alle erbe/ Pollo Frito á las hierbas


    La mayoría de los blogs cerraron por vacaciones.
    Yo no.

    Que vacaciones puedes pedir cuando vives en un sitio turistico en pleno verano??!! Absolutamente prohibido!!!

    Así que si estoy publicando muy poco no es por esta razón,más bien todo lo contrario:me toca trabajar mucho y cuando vuelvo a casa solo quiero descansar en el sofá.
    Y, permitenme, pero cuando tengo un poco de tiempo libre, ya que vivo en las Islas Canarias, aprovecho para ir a la playa.

    Pero a veces aparezco ... ^-^


    Esta receta la encontré en el blog de Mila. Os recomiendo pasar por su "cocina".









    Pollo frito a las hierbas



    1 pollo no demasiado grande (yo he usado los muslitos de las alas de pollo)

    zumo de limón

    vino blanco

    hierbas:

    mirto - Romero - salvia - orégano - menta
    4 huevos
    pan rallado + harina de maíz amarilla
    Aceite para freír

    La noche anterior poner a marinar el pollo en vino mezclado con jugo de limón (el pollo debe estar cubierto) y las hierbas (es posible variar las hierbas,yo sólo he utilizado romero, salvia y orégano), cubrir con papel plástico y dejar toda la noche en la nevera.

    Al día siguiente, mezclar el pan rallado con la harina de maíz.
    Batir ligeramente los huevos.
    Escurrir el pollo de la marinada y pasarlo antes por la mezcla de huevo y luego en el mixto de pan y  harina de maíz.


    Para una corteza más crujiente pasar otra vez en el huevo y luego de nuevo en la mezcla de pan y la harina de maíz (yo no lo he hecho y salió bien crujiente).
    Freír en aceite caliente

    Escurrir y sazonar con sal antes de servir.




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