lunedì 24 aprile 2017

Gnocchetti di ceci al rosmarino- Ñoquis de garbanzos al romero


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Per ennesima volta nella mia vita sto cercando di coltivare erbe aromatiche sul davanzale. 
Adoro cucinare con aromi freschi e mi piacciono moltissimo le piantine, danno un immediato tocco di verde. Peccato,però,che non ho per nulla il pollice verde e che sempre,sempre finisco per ucciderle. 
Ed è un'immensa tristezza....
Le bagno troppo...credo...
Mah....adesso cerco di resistere e le bagno proprio quando le vedo semisvenute e per ora (ma lo dico sottovoce) abbiamo raggiunto quasi un mese di convivenza e per me è già una vittoria.
Che non sia più un'assassina di piante???

Questi Gnocchetti sono uno spettacolo e con un condimento di rosmarino freschissimo sono il top.




Gnocchetti di ceci al rosmarino


300 gr di farina di ceci
200 gr di farina
500 ml di acqua
5 gr di sale per l'impasto
rosmarino
olio e.v.o.
peperoncino al gusto
aglio
sale - pepe

Fare un impasto con le due farine, il sale e l'acqua.
Formare una palla.
Prenedere un pezzo di impasto e rotolare sul tavolo leggermente infarinato formando un filoncino.
Tagliare a pezzetti ed, eventualmente, passarei pezzetti lungo i rebbi di una forchetta.
Procedere nello stesso modo fino ad esaurire l'impasto.

Gettarli in acqua salata a bollore e far cuocere 3 o 4 minuti(assagiatene uno perchè il tempo è indicativo!).

Mentre gli gnocchi cuociono versare l'olio in una padella con uno o due spicchi d'aglio a fettine, il rosmarino e il peperoncino. Soffriggere.

Scolare gli gnocchi e saltarli in padella col soffritto.
Pepare.








Una vez mas en mi vida  estoy tratando de  cultivar hierbas aromáticas en el balcón.
Me encanta cocinar con hierbas frescas y me gustan mucho las aromáticas que,me parece, dan un toque inmediato de verde. 
Lástima, sin embargo, que no tengo manos para eso y siempre, siempre, termino matándolas.
Y es una gran tristeza ....
Las riego demasiado ... creo ...
Quizá .... 
Ahora trato de resistirme, y les doy agua justo cuando las veo semi desmayadas y por ahora (pero lo digo en voz baja) llevamos  casi un mes de convivencia y para mí ya es una victoria.
¿Será que ya no soy una asesina de plantas??? 
!Ojala!!

Estos Gnocchi (Ñoquis) son espectaculares y con una salsa al romero fresco son de primera .





Gnocchetti de garbanzos al romero


300 gramos de harina de garbanzo
200 gramos de harina
500 ml de agua
5 gramos de sal para la masa
romero
aceite de oliva virgen extra
pimienta al gusto
ajo
sal - pimienta

Hacer una masa con la harina, la sal y el agua.
Formar una bola.
Coger un trozo de masa y,sobre la mesa enharinada,formar una "salchicha" larga y gruesa poco mas que un dedo. 
Cortartrocitos (gnocchi) con un cuchillo y pasar cada uno a lo largo de las puas de un tenedor(esto es opcional pero le da la tipica forma de los ñoquis) 
Proceder de la misma manera hasta acabar toda la masa.

Echarlos en agua salada a hervir y cocinar 3 o 4 minutos (probar  uno porque el tiempo es indicativo!).

Mientras que los gnocchi se están cocinando verter el aceite en una sartén con uno o dos dientes de ajo en rodajas, romero y pimienta. Sofreir.

Escurrir los gnocchi y echarlos en la sartén y saltear.
Sazonar con pimienta.




mercoledì 22 marzo 2017

Terrina di agnello e carciofi in crosta con vinagrette alla menta e insalatina di germogli di rapanello - Terrina de cordero y alcachofas en costra con vinagreta a la menta y ensaladita de brotes de ravano


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Eccomi di nuovo qui per partecipare all'MTC N.64 ; Le Terrine. La sfida di questo mese è proposta da Giuliana de La Gallina Vintage.

Approfitto degli ultimi attimi di vita del mio ormai agonizzante computer; settimana prossima dovrei finalmente averne uno nuovo (piccolo, ma nuovo). 
Eeeeh.... non se ne può più...per pubblicare questo post so già che ci vorrà una giornata intera perchè il pc continua a bloccarsi e quando va è di una lentezza esasperante!
Perdo tutto il giorno di riposo solo per pubblicare...passa la voglia! ...e infatti non appaio più da un pezzo tranne per l'MTC. 
Ho una voglia pazza di ritornare ad essere attiva sul mio blog e di poter tornare a visitare tutte le altre cucine amiche. 

La mia ricetta è una Terrina in di agnello e carciofi racchiusa in una crosta di Pâte à foncer. Ho preparato una Vinagrette alla menta e ho pensato a un tocco leggermente piccante con una Insalatina di germogli di rapanello e uvette.

Detto tra noi:non mi è venuta molto bene visualmente perchè, credo, ho sbagliato con la gelatina. Forse non ne ho messa abbastanza ;mi sembrava non ne ricevesse più e invece mi sa che avrei dovuto aggiungerne ancora magari più tardi. Lo dico perchè secondo me c'è troppo spazio tra la carne e la pasta. Comunque era fantastica!!


 

Terrina di agnello e carciofi in crosta, Vinagrette alla menta e Insalatina di germogli di rapanello


Per uno stampo da cake 26 x 12:
500 gr di carne di agnello tritata grossa (io non ho un tritacarne e ho fatto tritare un pezzo di coscia dal macellaio;se avete un tritacarne usate i forgi rossi e tritatela insieme alla pancetta che io, invece ho comprato in cubetti)
100 gr di coscia d'agnello tagliata a filettini
100 gr di bacon a cubetti
200 gr di bacon a fette
4 carciofi
1 uovo
1 cucchiaio di pistacchi crudi
1 piccolo spicchio d'aglio
1 cucchiaio tra timo limone e rosmarino tritati
noce moscata
sale - pepe 

Per la gelatina
500 ml di brodo leggero di pollo
2 e 1/2 cucchiaini di gelatina in polvere

Per la pate a foncer:
500 gr di farina debole
250 gr di burro freddo a pezzetti
80 gr di acqua fredda
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
2 uova 

1 tuorlo e un cucchiaio di latte per la doratura.
  

Preparare la pasta. Mescolare rapidamente con la punta delle dita la farina , il sale, lo zucchero e il burro;aggiungere l'acqua, mescolare e aggiungere le uova. Il tutto va fatto rapidamente e senza manipolare troppo l'impasto. Io ho usato il mixer. Separare un terzo dal totale. Fare due palle,avvolgerle in pellicola trasparente e lasciar riposare almeno mezz'ora in frigorifero.

Tostare i pistacchi in una padella antiaderente.

Pulire i carciofi e tagliare i cuori in quattro. Metterli in un piatto con pochissima acqua,salarli leggermente e cuocere coperti nel microonde a massima potenza per 4 minuti.

Impastare la carne prima da sola poi con tutti gli altri ingredienti meno i pistacchi e il bacon a fette. Aggiungere i pistacchi e impastare.

Stendere i due terzi della pasta e foderare lo stampo precedentemente imburrato e infarinato lasciando debordare la pasta. Rivestire l'interno della pasta con la pancetta a fette. Fare unoo strato di ripieno e premere bene,poi allineate i cuori di carciofo nel centro e i filettini di carne ai lati.
Ricoprire con il resto dell'impasto e premere bene per non lasciare bolle d'aria o spazi vuoti.
Ripiegate la pancetta sul ripieno e comprimere nuovamente. Non riempire fino all'orlo,ma lasciare un paio di centimetri.
Tirare la pasta avanzata e ricoprire la terrina.
Con un coltellino a lama liscia refilate i bordi e poi sigillateli bene con i rebbi di una forchetta.  
  
Dai ritagli di pasta avanzati ricavare dei motivi e appoggiateli sulla pasta.
Spennellare la superficie con il tuorlo leggermente sbattuto con un cucchiaio di latte.
Preparare il camino con un piccolo coppapasta (io ho usato una bocchetta per decorazioni;quelle che si inseriscono in un sac a poche..per intenderci)e premerlo leggermente nel centro della terrina;eliminate la pasta che il coppapasta ha tagliato e reinserirlo (resterà inserito anche durante la cottura).

Mettere in forno preriscaldato a 180º per 30 minuti, poi abbassate a 160º e cuocere 50/55 minuti. Se la superficie dovesse scurirsi troppo coprite con un foglio di aluminio.

Verso fine cottura preparare la gelatina.Idratare la gelatina in polvere in un bicchiere di acqua (tolta dal mezzo litro totale) per qualche minuto. Scaldare il brodo e aggiungerlo mescolando alla gelatina idratata. 

Togliere dal forno la terrina, lasciarla  raffreddare poi con delicatezza toglierla dallo stampo. 

Controllare il camino e se vedete del liquido, cercate di eliminarlo inclinando la terrina, sempre con le dovute cautele, perchè la pasta è  comunque delicata  e si rischia di rovinarla.
Una volta eliminato il liquido in superifice, con l'ausilio di una piccola brocca o  un imbutino,  versate la gelatina pian piano, quanta ne riceve, e se ne riceve.

Lasciate che   l'interno si assesti, e trasferitela in frigorifero. Tagliatela dopo un giorno almeno.



Per la vinagrette:
1/3 di aceto
2/3 di olio e.v.o.
foglie di menta
qualche ago di rosmarino fresco
poco prezzemolo
miele
sale - pepe 

Mettere tutti gli ingredienti nel bicchiere di un frullatore a immersione e frullare fino a emulsionare il tutto.
Assaggare e rettificare eventualmente.

Per l'insalata:
germogli di rapanello
uvette al gusto
olio e.v.o.
crema di aceto balsamico di Modena
sale - pepe 

In una ciotola mescolare e condire. Assaggiare e, eventualmente, rettificare.





                                                                Partecipo a:



http://www.mtchallenge.it/2017/03/05/mtc-n-64-la-ricetta-terrine/


Terrina de cordero y alcachofas en costra con vinagreta a la menta y ensaladita de brotes de ravano



 Ya estoy de vuelta aquí para participar al MTC 64La terrina. El desafío de este mes nos lo trae Giuliana de La Gallina Vintage .Aprovecho los últimos momentos de vida de mi pc que está a punto de irse ; la próxima semana por fin conseguiré uno nuevo (pequeño, pero nuevo).Eeeeh .... ya no puedo más ... publicar este post me va costar un día entero debido a que mi pc se queda colgado y cuando funciona es extremadamente lento!
Pierdo todo el día libre sólo para publicar ... se te quita la gana ... Y, de echo, ya no ya no aparezco si no es para el MTC.
Tengo unas ganas locas de volver a ser activa en mi blog y  volver a visitar todos los amigos foodblogger.

Mi receta es una Terrina de cordero y alcachofas   en una corteza de Pâte à foncer. Como acompañamiento he preparado una Vinagreta a la menta y he pensado en dar un toque ligeramente picante con una Ensaladilla de brotes de rábano con pasas.



Entre nosotros: no es muy bonito, visualmente hablando, ya que, creo, me he equivocado con la gelatina. Tal vez no puse suficiente, spero parecía no recibir más, en cambio me parece que habria tenido que añadir a lo mejor un poco más tarde cuando ya estaba frio. Digo esto porque creo que hay demasiado espacio entre la carne y pasta. Sin embargo, a la hora de comerlo,era fantástico !!








Terrina di agnello e carciofi in crosta, Vinagrette alla menta e Insalatina di germogli di rapanello



Para un molde de cake 26 x 12:
500 gramos de carne de cordero picada gruesa (yo no tengo una picadora de carne, y he pedido al carnicero picar bastante grueso un trozo de pierna ; si teneis una picadora de carne usar el disco mas grueso y picar junto con el bacon que yo, en cambio, he comprado ya en cubos)
100 gr de pierna de cordero cortado en tiras
100 gr de bacon en cubitos
200 gr de bacon rebanado
4 alcachofas
1 huevo
1 cucharada de pistachos crudos
1 diente de ajo pequeño
1 cucharada de tomillo y romero picado
nuez moscada
sal - pimienta

Para la gelatina:
500 ml de caldo de pollo ligero
2 y 1/2 cucharaditas de gelatina en polvo

Para la pâté a foncer:
500 gr de harina floja
250 gramos de mantequilla fría en trocitos
80 gr de agua helada
2 cucharaditas de sal
2 cucharaditas de azúcar
2 huevos

1 yema de huevo y una cucharada de leche para dorar.


Preparar la masa. Mezclar rápidamente con las yemas de los dedos la harina, la sal, el azúcar y la mantequilla, añadir agua, mezclar y añadir los huevos. Todo debe hacerse de forma rápida y sin manipular mucho la masa . Yo he utilizado la batidora. Separar un tercio del total. Hacer dos bolas, envolver en papel film y dejar reposar al menos media hora en ella nevera.

Tostar los pistachos en una sartén.

Limpiar las alcachofas y cortar los corazones en cuartos. Ponerlos en un plato con un poco de agua, poca sal  y cocinar tapado en el microondas a máxima potencia durante 4 minutos.

Amasar la carne primero sola y luego con todos los demás ingredientes, excepto los pistachos y las lonchas de bacon. Añadir los pistachos y volver a amasar.

Estirar dos tercios de la masa y forrar el molde previamente untado con mantequilla y enharinado dejando que la pasta desborde. 
Recubrir el interior de la masa con las lonchas de bacon.

Extender una capa de relleno y presionar, alinear  los corazones de alcachofa en el centro y los filetes de carne a lado.
Cubrir con el resto de la masa y presionar bien para no dejar burbujas de aire o huecos.

Doblar el bacon sobre el relleno y comprimir de nuevo. No llenar hasta el borde;dejar un par de centímetros.
Estirar el resto de la masa y cubrir el recipiente.
Con un cuchillo refilar los bordes y cerrar con un tenedor.
Con las sobras de masa cortar algún adorno y ponerlos sobre la terrina ya cerrada.
Pintar la superficie con la yema de huevo  ligeramente batido con una cucharada de leche.

Prepare la chimenea con un pequeño anillos de pastelería (yo he utilizado una boquilla para decoraciones ; aquellos que son parte de una manga pastelera ...para entendernos..) y presionar ligeramente en el centro del recipiente; sacar el cortador y la masa de  pasta que habrá cortado y se volver a  insertar el cortapasta ( se deja durante la cocción).

Poner en el horno pre calentado a 180º durante 30 minutos, luego reducir a 160 ° C y hornear 50-55 minutos. Si la superficie empieza a dorarse demasiado cubrir con una hoja de aluminio.

Hacia el final de la cocción  preparar el gelatina. Hidratar la gelatina en polvo en un vaso de agua (retirado del medio  litros en total) durante unos minutos. 
Calentar el caldo y añadirlo a la mezcla de gelatina hidratada.

Retirar el recipiente del horno, dejar enfriar y retirar con cuidado del molde.
Comprobar la chimenea y si se ve del líquido aflorar, tratar de eliminarlo inclinando la terrina, siempre con la debida precaución, ya que la masa sigue siendo delicada y corréis el riesgo de arruinarlo.
Después de eliminar el líquido en superficie, con la ayuda de una pequeña jarra o un embudo, verter la gelatina poco a poco, la que recibe, y si la recibe.
Dejar que el interior se asiente, y  transferir en la nevera. 

Cortar después de un día por lo menos.


Para la vinagreta:
1/3 de vinagre
2/3 de aceite de  oliva extra
hojas de menta
unas agujas de romero fresco
un poco de perejil
miel
sal - pimienta

Colocar todos los ingredientes en el vaso de la licuadora y mezclar hasta que todo esté emulsionado.
Probar y corregir si es necesario.

Para la ensalada:
brotes de rabano
pasas al gusto
aceite de oliva extra
crema de vinagre balsámico de Modena
sal - pimienta

Poner en un bol, mezclar y sazonar. Pruebe y, si es necesario, corregir.







 

venerdì 24 febbraio 2017

Pollo fritto con panatura alle mandorle e salvia, Maionese all'arancia e Carciofi fritti - Pollo frito rebozado con almendras y salvia, Mayonesa a la naranja y Alcachofas fritas

 

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MTC63:Il Pollo Fritto di Silvia Zanetti
Dopo un mese di pausa riesco di nuovo a partecipare,ma alla solita mia difficoltà dovuta a una dispensa e un frigorifero che piangono adesso si aggiunge anche il pc che praticamente non funziona più. 
Se siete capaci di fare danze propiziatrici ballate perchè resista il più possibile o non potrò più continuare col mio blog....

Prima che tutto si blocchi per ennesima volta vado diretta alla ricetta.

Silvia ci ha proposto due diverse maniere di frittura:una con solo infarinatura e l'altra con impanatura classica. Obbligatorio cucinare il nostro pollo nelle due forme;uno seguendo pedissequamente le indicazioni di Silvia e l'altro apportando modifiche personali.
Io ho scelto di interpretare il pollo impanato e di seguire pari pari il pollo infarinato.

Riporto la ricetta del pollo infarinato di Silvia.
Ho scelto di accompagnare il mio Pollo Fritto con impanatura di mandorle e salvia con dei Carciofi fritti e una Maionese all'Arancia.

In tutte le foto: Pollo Infarinato a destra e Pollo Impanato a sinistra.
Per Il Pollo Impanato: ho fatto una marinatura in latticello allungato con succo d'arancia. Ho scelto il metodo di preparazione con yogurt per preparare il latticello,ma vi lascio anche la ricetta dell'altro metodo che usa la panna.

Per preparare il Pollo Infarinato ho seguito esattamente la ricetta di Silvia,ovvero: ho lasciato marinare il pollo tutta la notte (bastano anche quattro ore) nel latticello e poi, dopo averlo scolato e fatto riposare per una mezz'ora su una gratella, l'ho infarinato (in una ciotola con abbondante farina salata e pepata)  e, dopo averlo scosso per eliminare l'eccesso di farina, l'ho fritto per circa 7 minuti in abbondante olio di semi di mais a 180º (se non avete termometro provate a immergere un pezzetto di pane e se si colora e frigge significa che l'olio è a temperatura). L'ho messo a scolare su un foglio di carta assorbente, mantenuto al caldo nel forno pre riscaldato a 120º e poi servito.
Per i particolari della ricetta di Silvia andare qui




Pollo Fritto con panatura alle mandorle e salvia - Maionese all'arancia - Carciofi fritti

   

Il Pollo

 1 kg di coscette di pollo
4 uova grandi
200 gr di farina
130 gr di farina di mandorle
70 gr di pangrattato
20 gr circa di salvia secca sbriciolata
sale - pepe
1 litro di olio di semi di mais



Per la marinatura (latticello homemade):
Ingredienti per 500 g circa di latticello
 
Primo metodo:
1 l panna fresca
  
Versate la panna nella planetaria e montatela a velocità media per 20 minuti circa fino a quando la parte grassa diventerà burro e si separerà dalla parte liquida, il latticello appunto.
Filtrate il latticello con un colino a maglie strette e strizzate bene il burro.

Sciacquate il burro sotto l’acqua fredda e riponetelo in un contenitore in frigo; versate invece il latticello sulla carne ricoprendola interamente, coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.
 Secondo metodo (quello scelto da me)
250 g latte parzialmente scremato
250 g yogurt magro
10 ml succo di limone filtrato 
  
In una ciotola versate lo yogurt e il latte e stemperateli, infine aggiungete il limone. Lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti circa e poi versatelo sulla carne, coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.

Dopo il riposo di 15 minuti io ho aggiunto il succo di un'arancia.


Marinare le coscette di pollo nel latticello al succo d'arancia per tutta la notte.
Rimuovere il pollo dalla marinatura, lasciarlo scolare sopra una gratella posta su un foglio di carta da forno per mezz’ora almeno. Preparare un piatto fondo per appoggiare il pollo impanato, un piatto piano coperto da carta assorbente per appoggiare il pollo appena fritto e una placca da forno coperta anch’essa da carta assorbente per riporre il pollo fritto in forno (preriscaldato a 120º) e tenerlo al caldo.

Mettere le uova in una ciotola che possa contenere almeno 3/4 pezzi di carne alla volta, mescolate con una forchetta, salate e pepate.

Mescolare in una ciotola la farina di mandorle con la salvia e il pan grattato e in un'altra ciotola versare la farina.



Prendere tre pezzi di pollo alla volta, passarli nella farina pressando leggermente le carni e scuoterli per eliminare la farina in eccesso. Poi immergerli nell’uovo ed infine passarli nella miscela per impanare pressando nuovamente le carni.

Appoggiare il pollo sul piatto fondo e procedere con la panatura di tutto il pollo.
A  questo punto prendete una casseruola dai bordi alti versate l’olio e scaldatelo a fuoco medio fino alla temperatura di 180 °C circa.
Se non avete il termometro mettete un pezzo di pane nell’olio, quando dorerà sarà il momento di immergere il pollo.


Immergete nell’olio 3 pezzi di pollo alla volta. Osservate l’olio: il pollo appena immerso friggerà formando molte bolle grandi e man mano che si cucinerà le bolle diminuiranno sempre più .
Quando il pollo avrà una colorazione dorata ed omogenea, ci vorranno circa 6/8 minuti di cottura a seconda della grandezza del pezzo, scolatelo dall’olio ed appoggiatelo sul piatto con la carta assorbente.

Una volta asciutto, se desiderate, potete tenerlo al caldo nel forno preriscaldato a 120°C circa, infornandolo sulla placca da forno.


Nelle prime due foto: Pollo Infarinato a destra e Pollo Panato a sinistra.
Nella terza foto:Pollo Panato in primo piano e Pollo Infarinato in secondo piano.

 

Maionese all'arancia

350 ml di olio di semi di mais
50 ml di olio di oliva leggero
2 uova grandi
mezzo limone piccolo
sale - pepe
mezza arancia

Grattuggiare un poco di buccia d'arancia. 
Riservare.
Mettere nel bicchiere del frullatore ad immersione, seguendo l'ordine:l'olio, le uova, l sale e il pepe e il succo di limone.
Immergere il frullatore, appoggiarlo al fondo ed azionarlo alla massima velocità  mantenendolo appoggiato al fondo del bicchiere per un minuto o fino a quando il rumore cambierà ad un suono "pieno" . A questo punto muovere il frullatore verso l'alto e poi verso il basso fino a montatura completa.
Un consiglio personale:io preparo sempre la maionese con un uovo, e rispettiva quantità del resto, alla volta. Non chiedetemi perchè,ma a volte, provando la dose doppia mi è impazzita. Per cui ne faccio una e poi un'altra senza neppure pulire il bicchiere dai resti della prima maionese.
Versare in una ciotola ed aggiungere succo d'arancia al gusto, versare in una salsiera e decorare con le bucce grattuggiate.



Carciofi Fritti

 4 carciofi grandi
2 o 3 uova
farina
sale e pepe
succo di limone

Pulire i carciofi, tagliarli in quarti e ogni quarto in 3 o 4. Mano a mano che si preparano metterli a bagno in una ciotola con acqua acidulata con succo di limone.
In una ciotola sbattere le uova,salare e pepare.

Scolare i carciofi e asciugali con un panno.
Infarinarli scuotendo poi l'eccesso e passarli nelle uova sbattute.
Friggerli nell'olio bollente fino a quando saranno dorati e gonfietti. 
Al gusto salare appena scolati .




Con questa ricetta partecipo a :



http://www.mtchallenge.it/2017/02/05/mtc-n-63-la-ricetta-della-sfida/



Pollo frito rebozado con almendras y salvia, Mayonesa a la naranja y Alcachofas fritas - Pollo fritto con panatura alle mandorle e salvia, Maionese all'arancia e Carciofi fritti 



MTC63: el pollo frito de Silvia Zanetti 
Después de un mes fuera puedo participar de nuevo, pero a mis habituales dificultades debido a una despensa y refrigerador que siempre " lloran" también se añade el pc que prácticamente ya no funciona. 
Si sois capaces de hacer bailes propiciatorios bailad porque resista tanto como sea posible o ya no podré continuar con mi blog .... 

Antes de que el pc se bloquee una vez más voy directa al grano. 

Silvia ha propuesto dos maneras diferentes de fritura: una con solo enharinado y la otra con rebozado clásico.  
Nos pide cocinar nuestro pollo en dos formas: una  siguiendo exactamente las indicaciones de Silvia y la otra  aportando cambios personales. 
He elegido  interpretar el pollo rebozado y seguir a pie de la letra el pollo enharinado.

He pensado preparar un Pollo frito empanado con almendras y salvia con acompañamiento de alcachofas fritas y mayonesa a la naranja.En todas las imágenes: Pollo enharinado a la derecha y Pollo Rebozado a la izquierda.  


Para el Pollo Rebozado: lo he marinado durante una noche en suero de leche diluido con zumo de naranja. He elegido el método de preparación con el yogur para preparar el suero de leche, pero también os voy a dejar la receta del otro método a partir de la nata. 

Para preparar el Pollo Enharinado he seguido exactamente la receta de Silvia, osea: he dejado marinar el pollo durante una noche (suficientes incluso cuatro horas) en el suero de leche y luego, después de haberlo sacado del marinado lo he dejado reposar durante media hora sobre una rejilla, lo he enharinado (en un recipiente con harina,sal y pimienta) y, después de haber sacudido para eliminar el exceso de harina, lo he frito durante unos 7 minutos en abundante aceite de maíz a 180º (si no lo tenéis un termómetro sumergir un trozo de pan y cuando coge color es que el aceite esta a  temperatura).  

Lo he puesto a escurrir sobre papel de cocina, y lo he mantenido caliente poniéndolo  en el horno precalentado a 120º . 
Para los detalles de la receta de Silvia ir aquí.





Pollo frito con rebozado de almendras y salvia - Majonesa a la naranja - Alcachofas fritas


El Pollo
 
1 kg de jamoncitos de pollo
4 huevos grandes
200 gramos de harina
130 g de harina de almendras
70 gramos de pan rallado
20 gr de salvia seca desmenuzada
sal - pimienta
1 litro de aceite de maíz

Para el marinado (suero de leche homemade):
Ingredientes para 500 g de suero de leche

Primer método:
1 l de crema fresca

Verter la crema en la planetaria y montar a velocidad media durante unos 20 minutos hasta que la grasa se convierta en mantequilla y se separe del líquido que serà nuestro suero de leche.
  Colar el suero de leche(que es el que usaremos)con un colador de malla fina y exprimir la mantequilla.
Enjuagar la mantequilla con agua fría y ponerlo en un recipiente en la nevera.

 Segundo método (el elegido por mí)
250 g de leche semidesnatada
250 g de yogur bajo en grasa
10 ml de jugo de limón
En un bol verter la leche y el yogur y mezclar bien con un tenedor para disolver los grumos. Por último añadir el limón.  
Dejar a temperatura ambiente unos 15 minutos .

Después del descanso de 15 minutos he añadido el jugo de una naranja.


Marinar los muslos de pollo en el suero de leche con zumo de naranja toda la noche en un bol tapado con papel film(si no teneis tempo son suficientes unas 4 horas.
Retirar el pollo de la marinada,  escurrir sobre una rejilla colocada sobre una hoja de papel de horno durante media hora como mínimo.
 Preparar un plato grande para colocar el pollo ya empanado, un plato cubierto con  papel cocina para apoyar el pollo recién fritos y la placa de horno cubierta también por un papel absorbente para guardar el pollo ya frito en el horno (precalentado a 120 °) y mantenerlo caliente.

Poner los huevos en un recipiente que pueda contener al menos 3/4 trozos de carne a la vez, revolver con un tenedor, añadir sal y pimienta.
Mezclar en un bol la harina de almendras con salvia y el pan rallado y en otro recipiente verter la harina.


Tomar tres piezas de pollo a la vez, pasar por harina, presionando ligeramente la carne y agitar para eliminar el exceso de harina. A continuación, sumergirlos en el huevo y finalmente pasar en la mezcla de harina de almendras y pan para cubrir la carne presionando de nuevo.

Colocar el pollo en el plato y proceder con el empanado de todo el pollo.
Tomar una sartén con los bordes altos, añadir el aceite y calentar a fuego medio hasta una temperatura de 180 ° C

Si no tenéis un termómetro, poner un trozo de pan en aceite, cuando tenga un color dorado es el momento para sumergir el pollo.

Freír en aceite  3 piezas de pollo a la vez. 

Cuando el pollo tenga un color dorado y uniforme (tardará unos 6/8 minutos de cocción en función del tamaño de la pieza) sacarlo del aceite y colocarlo en un plato con papel de cocina.
Mantener caliente en el horno a 120 ° C.



Mayonesa a la naranja

350 ml de aceite de maíz 
50 ml de aceite de oliva ligero
 2 huevos grandes
 la mitad de un limón pequeño 
sal - pimienta 
la mitad de una naranja 

Rallar un poco de piel de naranja.  
Reservar. 
Poner en el vaso de la batidora de inmersión en el orden: el aceite, los huevos, la sal y la pimienta y el jugo de limón. 

Sumergir la licuadora, y accionar a la máxima velocidad mantenendolo apoyado en el fondo del vaso durante un minuto o hasta que el ruido va a cambiar a un sonido "lleno". En este punto mover la batidora  hacia arriba y luego hacia abajo hasta que sea montada completamente. 

Un consejo personal: Siempre preparo la mayonesa con un huevo a la vez . No me pregunteis por qué, pero, a veces, usand la dosis doble ela mayonesa se me ha cortado. Así que hago una y luego otra sin siquiera limpiar el vaso de los restos de la primera mayonesa.
  
Verter en un bol y añadir el zumo de naranja al gusto, verter en una salsera y decorar con las cáscaras ralladas.


Alcachofas Fritas 

4 alcachofas grandes
 2 o 3 huevos
 harina
sal y pimienta
 zumo de limón 

Limpiar las alcachofas, cortarlas en cuartos y cada cuarto en 3 o 4.  
Mano a mano que los tenemos limpios sumergirlos en un recipiente con agua acidulada con jugo de limón. 
En un bol batir los huevos, la sal y la pimienta. 
Escurrir las alcachofas y secarlas con un paño. 
A continuación, pasarlas por harina, sacudiendo el exceso y echarlas  en los huevos batidos. 
Freir en aceite caliente hasta que estén dorados y hinchaditos.





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